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"Il sicomoro, albero su cui a Gerico si arrampicò il pubblicano Zaccheo, di bassa statura e non solo fisica, per vedere Gesù attorno a cui si accalcava la folla, non è una pianta diffusa nelle nostre zone, eppure ce ne vorrebbero di sicomori su cui possano salire gli Zacchei di oggi per poter incontrare il Cristo".
Lo ha sottolineato la sera del 20 ottobre il reggiano Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli, nell'aula affollata di giovani al primo incontro del corso per educatori promosso dall'Azione Cattolica. Presenti i vescovi Caprioli e Ghizzoni.
Un discorso, il suo, avvincente, provocatorio, diretto, frutto anche dell'esperienza maturata da don Mauro nella diocesi di Reggio proprio in qualità di assistente dei giovani di Azione Cattolica.
Tanti gli ostacoli che impediscono agli adolescenti e ai giovani di vedere e incontrare il Signore: secolarizzazione, relativismo religioso, etico e culturale, nichilismo, scristianizzazione. E poi famiglie che danno tutto ai giovani senza esigere regole o in crisi; compagnie basate su sballo, "roba", alcol; indifferenza; mancanza di rapporti veri e sesso consumato anche precocemente; ricerca di compagnia risolta attraverso Facebook, che produce amicizie fittizie, chat, Second Life ed anche parrocchie povere di giovani.
"Eppure, come in Zaccheo, in ogni uomo - fatto ad immagine di Dio - c'è la curiosità di conoscere il Signore, di incontrarne lo sguardo superando la folla di ostacoli che lo impediscono", ha ricordato il vescovo Mauro. Ecco allora il "sicomoro", cioè il battezzato che permette agli altri di sollevarsi e di conoscere Gesù: educatori di Azione Cattolica, genitori, comunità ecclesiali vive, sacerdoti, insegnanti cristiani; cioè testimoni che generino l'incontro con il Signore. Amore, vicinanza, nuovi linguaggi, contatto personale, pazienza; l'evitare la tentazione della riclericalizzazione dopo gli imput e gli entusiasmi dati dal Concilio nei confronti del laicato; lo stare con i giovani e condividerne ansie, sofferenze e gioie; il ributtarsi da parte degli stessi giovani negli ambienti frequentati dai coetanei.
Questa la missione dei giovani rivolta ai giovani; queste le strade che il vescovo Parmeggiani ha indicato agli educatori di Azione Cattolica per far conoscere ai giovani Gesù che sta passando per le strade di Reggio. "Un servizio educativo - ha detto il presidente diocesano Alberto Saccani - che l'associazione intende svolgere con passione e competenza".