Mercoledì 20 gennaio, all'oratorio cittadino il dottor Pierpaolo Triani ha tenuto la terza serata del corso educatori di ACR e ACG. Triani è stato particolarmente adatto per questa serata proprio per il suo cammino in Azione Cattolica come repsonsabile nazionale dei giovanissimi oltrechè come professore di didattica presso l'università Cattolica.
Il tema che gli era stato affidato era molto stimolante: "L'educatore di Azione Cattolica... dedicato ai ragazzi"!
«Perchè nella Chiesa esistano figure educative» ha iniziato Triani «è necessario che abbiano fatto esperienza di uno sguardo, di un incontro così profondo che non può essere taciuto!»
Triani ha subito toccato nel cuore dei giovani presenti le motivazioni che sono alla base del loro donarsi in mezzo ai ragazzi.
La dedizione che il giovane educatore deve donare ai suoi ragazzi, è quella di cui lui steso ha fatto esperienza, perchè l'ha ricevuta, quindi l'educatore è collaboratore di un dono grande che lo ha preceduto. L'educatore nel suo impegno desidera che il ragazzo che gli è stato affidato scopra la bellezza che lui stesso ha incontrato: è dedicato perchè desidera il bene dei suoi ragazzi e perciò non fa i conti con la fatica.
Per fare questo cammino l'educatore deve essere radicato, per non venire meno, deve essere custodito nella fede, tenere salde le radici nella preghiera, perchè al suo entusiasmo, corrisponda una fede continuamente alimentata dalla grazia di Dio.
L'educatore deve sentire la grande responsabilità del suo ruolo, nel quale deve cercare di generare persone formate nella fede, ricche di umanità, impegnate nella comunità, cercando di essere in mezzo a loro l'immagine viva del Vangelo.
Particolarmente azzeccato è essere educatori in Azione Cattolica, perchè la vita dell'associazione è un cuore pulsante e, proprio per metodo, in Azione Cattolica, si è insieme, si scelgono insieme le linee educative e si collabora, cercando di essere radicati non solo nella fede, ma anche nelle competenze per cercare di rispondere con chiarezza agli interrogativi dei ragazzi... per essere, in Azione Cattolica, educatori con passione, intelligenza e creatività che si formano in laboratori di esperienze pastorali.
Al termine il dottor Triani ha risposto al fuoco di fila delle domande che i giovani gli hanno posto perchè hanno sentito in lui un educatore "dedicato"!