Una bellissima giornata di primavera ha dato il benvenuto ai ragazzi, domenica 20 marzo, giunti da ogni dove a Montericco per l’immancabile appuntamento per i ragazzi delle superiori: il ritiro di Quaresima 2011!
Possiamo dire con grande gratitudine, un’altra bellissima giornata di fraternità e grazia. I ragazzi, una 50ina, proveniente da Montecchio, Bagnolo, san Prospero, Gavassa, San Pietro, Buon Pastore, Madonna di Fatima, san Quirino, sono stati guidati dai bravissimi don Gabriele Valli e don Francesco Avanzi, che hanno saputo parlare loro tramite la Parola, video di provocazione, estratti di film.
Il tutto verteva su un tema quanto mai attuale “Niente paura!”, collegato alla serata dell’ACG per giovani con don Vito del 10 marzo. Certo che… come si fa a dire “niente paura” in giorni di terremoti, tsunami, guerre che scoppiano? E, oltre a catastrofi da cronaca, non sono da meno le paure interiori, più silenziosi ma più difficili da estirpare. Come vincere queste paure? Come eliminarle?
Alt: meglio chiedere aiuto a chi conosce il proprio cuore meglio di chiunque altro. E magari guardare come Lui, il nostro Signore, si è comportato quando ha avuto paura. L’affidarsi totalmente al Padre, il cercale conforto negli amici di Betania, la decisione del dono di sé… questo ci raccontano le ultime ore di Gesù nella vita terrena, quando ha raggiunto la paura massima, quella della morte. Quando non ha eliminato la sua paura, ma l’ha affrontata prendendo una decisione totale.
A seguito della riflessione personale, un lavoro di gruppo dinamico: la creazione di uno “spot antipanico” per invitare i propri coetanei a non avere paura, riprendendo le riflessioni emerse nei lavori.
E siccome si è giunti alla conclusione che tutte le nostre piccole paure sono solo frammenti di quella paura ben più grande che è la paura della morte, nel pomeriggio ci siamo spostati in un luogo quanto mai significativo: l’Hospice di Montericco, che proprio in questo weekend ha festeggiato i primi 10 anni di vita.
La fortuna di avere con noi Marika, un’educatrice ACG di Bagnolo che presta servizio presso la struttura, ci ha permesso di conoscerla meglio dall’interno e di percepire un po’ del clima particolarissimo e prezioso che lì si è creato.
All’interno della cappella in cui abbiamo celebrato la messa, Marika ci ha spiegato attraverso gli affreschi del grande artista Rupnik, quanto siano collegate le realtà terrena e quella celeste, quanto ci sia un continuo scambio di amore tra la vita e la vita eterna. “In questo luogo si impara a familiarizzare con la dimensione della morte, ce la si fa amica, perché fa parte del nostro essere uomini e donne, non appartiene solo ai malati. Qui si impara che non è la vita ad essere più forte della malattia, ma è l’amore ad essere più forte della morte”. Un luogo che parla da solo, una visita che dice più di molte prediche.
Vogliamo ringraziare di cuore l’Hospice per averci accolto senza problemi nonostante la circostanza particolare, tutti gli educatori che hanno collaborato con noi per questo momento di aggregazione diocesana ancora una volta ben riuscito. Auguriamo ai ragazzi una Quaresima piena di speranza e fiducia nel Dio che ci dice “Non temere, tu sei mio, io non ti abbandonerò mai!”
Alla prossima!
Nena & ACG staff