Via Dodi, 2 - Correggio (RE)
  Username:   Password:
Ricordami su questo PC

Ho dimenticato la password. Rimandamela!
 




In contemporanea si sono tenuti a Bedonia (Pr) per l'ACR e a Felina per i Giovanissimi due turni di esercizi spirituali nei primi due fine settimana di ottobre, un'occasione particolarmente significativa per esprimere la continuità tra il cammino dell'ACR e quello che offrono i giovanissimi.

ACR: a Bedonia per incontrare Gesù

Due pullman sono partiti da Correggio e lungo la strada hanno fatto il pieno di ragazzi ed educatori, 220 nei due turni, per inoltrarsi al seminario di Bedonia nell'appennino parmense per vivere l'esperienza annuale degli esercizi spirituali! Questi pullman dell'ACR hanno una bellezza straordinaria: non capita tutti i giorni di trovare nelle aree di servizio della tangenziale gruppi di genitori carichi di torte e di ragazzi che non hanno fatto neanche in tempo a pranzare ma che sono pronti per partire con l'ACR. Si sente molto forte la gioia di appartenere alla nostra bella associazione.

Il seminario di Bedonia si è rivelato una struttura stupenda, tenuta in modo eccellente, ricco di spazi per poter impegnare contemporaneamente tanti ragazzi, dotato di un grande parco e di una incredibile basilica dedicata a San Marco, tutte queste bellezze coniugate con un'accoglienza fraterna che ci ha fatto sentire bene come a casa nostra.



Il primo turno ha visto protagonisti i ragazzi di 5° elementare e 1° media guidati da don Andrea Contrasti, Fra Davide e suor Maria Pia; i ragazzi hanno invaso il seminario di festa e di gioia, per loro qualche tempo in più per il gioco e anche un miglior tempo atmosferico.
Più riflessivi i ragazzi del secondo turno di 2° e 3° media, guidati da Suor Franca, don Gabriele Burani, rettore del seminario diocesano e dal nostro assistente diocesano don Gabriele Valli che hanno richiesto ai ragazzi un impegno maggiore di silenzio e di riflessione personale.

Per tutti gli esercizi sono iniziati ai piedi di un sicomoro (cartonato) sul quale se ne stava comodamente seduto uno strano Zaccheo con il vestito formato da tutte le foto dei ragazzi, a significare che in quello strano omino che voleva vedere Gesù c'era ognuno dei nostri ragazzi, ma non erano soli, perché l'albero era rigoglioso di tutte le fronde formate dalle parrocchie intervenute, poi sul tronco così robusto, ogni relatore e ogni educatore hanno fatto la propria firma per significare che ognuno di loro è pronto per sostenere i propri ragazzi e farli andare in alto. Le attività proposte sono state di vario genere e abbastanza incalzanti per il poco tempo a disposizione, per tutti la sera nel parco la preghiera intorno ad uno splendido falò per tenere viva la memoria di quell'esperienza e di tutte quelle emozioni profonde che un fuoco scoppiettante sotto le stelle insieme ai propri amici comunica. Adesso per i ragazzi è tempo di scendere dal "sicomoro" per accogliere Gesù e plasmare la propria vita in funzione di lui.

Il desiderio di far vivere ai ragazzi esperienze di bellezza e formazione in pienezza, mal si coniuga con il bilancio dell'ACR che anche questa volta è gravemente in passivo, perché i costi dei pullman solo in minima parte sono stati chiesti ai ragazzi per non gravare sulle famiglie, speriamo di trovare in altro modo qualche introito dalla Provvidenza!



L'appuntamento per rivivere la bellezza dell'ACR diocesana è per il 29 novembre all'oratorio cittadino per il ritiro di Avvento, ma per tutti gli educatori e anche i giovani, l'occasione di ritrovarsi è per martedì 20 ottobre all'oratorio cittadino per l'incontro con S.E.Vescovo Mauro Parmeggiani che verrà per scaldare il cuore ai giovani e agli educatori e fare incontrare anche a loro Gesù nei panni di Zaccheo.

Liliana Ragazzi & Equipe ACR

ACG: Pure io sono stato su quell'albero!

... e non è solo per modo di dire: davvero i giovanissimi di AC, arrivati in quel di Felina, hanno dovuto sostenere come prima prova proprio la famosa... scalata dell'albero! Zaccheo, si sa, ha reso famoso il sicomoro proprio per quella sua salita ardimentosa.

Quale migliore modo di capirlo che iniziare con una bella arrampicata? Questo è stato solo uno dei tanti gesti che hanno arricchito gli esercizi dei giovanissimi ACG, svoltisi in due turni per il biennio e il triennio nella bellissima casa parrocchiale di Felina.

Guidati dai bravissimi don Gabriele Burani (rettore del seminario) e don Guerrino (curato di Rubiera), ottime guide e buoni amici dei giovani, i ragazzi hanno scoperto il Vangelo facendolo proprio con diversi strumenti. Prima tra tutti la Parola, la liturgia, poi la catechesi, la riflessione personale; nonché i lavori di gruppo, vera fonte di stimolo per condividere con i coetanei le scoperte e le domande della fede.

E poi la veglia serale guidata, con adorazione e testimonianze. Sempre una parola tra tutte: incontro. L'incontro di Zaccheo con Gesù, tanto inaspettato quanto gioioso; l'incontro degli educatori che hanno fatto testimonianza, l'incontro di ognuno di noi con Gesù.

Questo è avvenuto senz'altro con la confessione, dove i ragazzi si sono potuti recare nella "casa di Zaccheo", costruita appositamente, per ringraziare Dio della Salvezza che solo lui dà: "Oggi la salvezza è entrata in questa casa!". Per poi far esplodere la gioia del perdono e della comunione fraterna nella messa, celebrata in modo "itinerante" per i più giovani.

Non è certo finita qua: l'ultimo atto del ritiro è stata la consegna dei nuovissimi "Appunti per una regola di vita" che l'AC ha appena pubblicato. I nostri giovanissimi sono stati quindi invitati a "dare una regolata" alla propria vita, seguendo i preziosi consigli dell'AC, per crescere meglio nel pregare-condividere-testimoniare.

Se aggiungete a tutto questo un clima sempre gioioso, degli educatori disponibili e carichi, una cucina fenomenale e soprattutto la bellezza dei ragazzi di Montecchio, Bagnolo, Fatima di Correggio, SanProspero di Correggio, San Pietro di Correggio, Canolo-Fosdondo-Budrio di Correggio, Gavassa, Cavazzoli, San Polo, beh allora capite bene che in ACG si sta davvero bene! E si scopre con i fatti che l'incontro con Gesù rende FELICI!

Nena & staff ACG


Zaccheo, scendi... oggi vengo in casa tua
Per tutti gli esercizi sono iniziati ai piedi di un sicomoro (cartonato) sul quale se ne stava comodamente seduto uno strano Zaccheo con il vestito formato da tutte le foto dei ragazzi, a significare che in quello strano omino che voleva vedere Gesù c'era ognuno dei nostri ragazzi.

Pure io sono stato su quell'albero! ... e non è solo per modo di dire: davvero i giovanissimi di AC, arrivati in quel di Felina, hanno dovuto sostenere come prima prova proprio la famosa... scalata dell'albero! Zaccheo, si sa, ha reso famoso il sicomoro proprio per quella sua salita ardimentosa. Quale migliore modo di capirlo che iniziare con una bella arrampicata?





Contatore visite: 339512 Per suggerimenti, aggiunte, problemi contattare Roberto - ©2005-2009