Domenica scorsa, l’Azione Cattolica dei Ragazzi ha organizzato un pomeriggio un po’ diverso dal solito: preghiera per genitori e ragazzi di 3° e 4° elementare all’oratorio cittadino.
L’adesione è stata soddisfacente: circa 40 genitori e altrettanti bambini soprattutto della parrocchia di San Prospero di Correggio, anche se l’interessamento è giunto anche da altre parrocchie che per diversi motivi non hanno partecipato.
Un momento di preghiera iniziale, poi i bambini hanno seguito don Gabriele Valli che ha comunicato loro l’amore privilegiato che il Signore ha per loro e i genitori con don Giancarlo Gozzi che ha fatto riflettere sulle tappe della maturazione alla fede del bambino.
Dopo i bambini hanno preparato disegni e letterine per i genitori che invece si sono impegnati nel mettersi in gioco con narrazione e drammatizzazione.
I genitori hanno fatto conoscenza tra loro, si sono confrontati sulla necessità di comunicare la fede nei bambini in una fascia d’età particolarmente feconda e che quindi merita grossi investimenti di energie.
Poi con la guida di Sabrina Ghizzardi, mamma e insegnante, hanno considerato l’efficacia della narrazione come strumento per comunicare la fede, utilizzando testi ricchi di illustrazioni, ma soprattutto utilizzando le proprie risorse: la gestualità,la voce… il tempo donato. Non da meno il gruppo che con il nostro Eugenio Romani ha preparato la drammatizzazione, ha dato vita a una performance su una giornata di Gesù, utilizzando costumi di fortuna, ma dando molto valore ai gesti e alle parole.
I bambini con grande stupore hanno visto tutto, ascoltato tutto, poi anche loro hanno donato letterine e disegni e una bimba ha raccontato una parabola.
La preghiera insieme ha concluso questo momento importante e poi un’immancabile merenda per un po’ di gioco per i bambini e di confronto per i genitori.
Ci è sembrata una modalità per tanti aspetti efficace che raccoglie l’invito della Cei a coinvolgere le famiglie nel cammino di iniziazione cristiana, ci riserviamo di arricchire “in itinere” il nostro percorso confidando anche sui consigli dei genitori e degli educatori intervenuti. Per tutto questo, ringraziamo il Signore!