Via Dodi, 2 - Correggio (RE)
  Username:   Password:
Ricordami su questo PC

Ho dimenticato la password. Rimandamela!
 

Clicca qui per scaricare il volantino
La città di Guastalla

Il nome di Guastalla
è di origine longobarda. Ward e Stall: Posto di guardia.
Certamente nell’alto medioevo ha svolto un ruolo di controllo sul Po, sui natanti provenienti dal mare, sul passaggio di armati tra l’Emilia e la Lombardia. Qui il Po assume un’ampia configurazione, qui si trovava un porto per approdare. I segni di ciò sono proprio in corso Garibaldi che attraversa la città e univa le due porte della città. Significativamente ai piedi di questa strada sorgeva il mulino ad acqua ed il magazzino del sale proveniente dall’Adriatico.
La città viene fondata da Ferrante Gonzaga nel 1539.
Questo Ferrante ha lo stesso nome del papà di San Luigi Gonzaga, ma non può essere lui perché morto prima della nascita di Luigi, è il nonno? Lo zio?

Il monumento al fiume PO
Lo scultore Pietro Cascella ha coniugato Guastalla con il fiume, è sulla rotonda di porta Po, raffigura una goccia che scorre su una foglia, tende a solidificare il connubio del paese con il Po, fonte di vita, se rispettato, e di sciagura se violentato.

I Portici
Nascono nel 1600 come riparo per le merci e i commercianti.

Piazza Mazzini

È il cuore della città nella quale la Chiesa propone i valori che la fanno ben funzionare secondo il progetto rinascimentale, qua si vede il palazzo ducale ma anche il vescovado.

Il monumento a Ferrante Gonzaga

Monumento commissionato dal figlio Cesare, rappresenta Ferrante che vince sull’invidia.

Il Palazzo Ducale

Adiacente alla cattedrale rappresenta il potere politico, sede dei Gonzaga: Ferrante e Cesare.

La Cattedrale di San Pietro

Consacrata nel 1575 da S.Carlo Borromeo nel corso dei secoli ampliata e abbellita.

La Chiesa di Santa Croce

Detta anche la Chiesa della Morte, perché qua la Confraternita dell’Orazione accompagnava al patibolo i condannati a morte. Conserva un resto della croce e un resto del sangue di Cristo, proveniente da Mantova, dove secondo la tradizione, il centurione Longino

Il monumento a Garibaldi
Sorge in quella che una volta era il pozzo della Posta e dove si faceva il cambio dei cavalli. Hanno fatto il monumento a Garibaldi nell’anniversario della morte del generale 1888 ad opera della Società dei reduci garibaldini.

La Croce del Volterra
È il centro della città da cui partono quattro bracci della croce al termine dei quali sorgono le 4 chiese della città: il duomo, la chiesa del SS.Croficisso, S.Carlo e a ovest ce n’è un’altra.

La Madonna della Porta
Nel 1693 Giambattista Zagni riebbe la vista e fu in seguito un susseguirsi di miracoli.

Il Cardinal Ferrari
Vescovo per un anno della città di Guastalla: un buon catechista!

Il Teatro Ruggero Ruggeri

È stato fatto costruire dal duca Ferrante III in occasione delle nozze della figlia Anna Isabella con il duca di Mantova Ferdinando Carlo.

La biblioteca Maldotti

Ricca di oltre 100.000 volumi!

Leggi la cronaca della giornata »
Guarda le foto »




Obiettivi della festa

  1. Per i ragazzi dell’ACR la festa della compagnia è sempre un momento nel quale la nostra associazione si fa più visibile, quindi prima di tutto ogni gruppo ha un’occasione per trovarsi e confrontarsi su quanto viene proposto dalla nostra iniziativa.
  2. Festa della compagnia è una festa in piazza con tanta gente e quindi confronto e ricchezza con altri gruppi, con altra gente.
  3. Se è festa in piazza è una festa nella quale a loro è richiesto di essere testimoni consapevoli del loro essere ragazzi cristiani.
  4. Adesso è proprio lo specifico di questa festa: andranno a scoprire il "C’è di più!" di questa festa che è il con–dividere secondo l’ambientazione del mondo dei numeri che ci viene proposta quest’anno, quindi con-dividiamo la Fraternità nell’appartenenza consapevole ad una Patria nella quale domani saremo i cittadini nell’attenzione a chi opera per il bene degli altri.
  5. Con-dividere: invitare i ragazzi a preparare gesti di condivisione tra loro e per gli altri (iniziativa di Carità a favore della Caritas del Giappone)
Cosa preparare

Una cosa molto semplice perché siamo subito prima di Pasqua e il tempo è pressato da altri impegni (come sempre). L’incontro lo vivremo da protagonisti della condivisione. I ragazzi hanno dato vita ad una banca durante la festa della Pace, devono fare un progetto nel quale investire gli utili della banca, visto che si parla di condivisione, quindi con l’attenzione agli altri! Lo spazio di un foglio di cartoncino bristol del colore che volete voi, però ben chiaro il titolo che sceglieranno loro, ma: se i ragazzi potessero davvero disporre di denaro, dove lo spenderebbero per fare del bene agli altri? Ascoltiamoli e poi progettiamo!

Il miglior progetto sarà premiato

Quando i ragazzi arrivano, raccogliamo anche quello che avete raccolto per i terremotati in Giappone, li spediremo alla Caritas, abbiamo scelto di non fare vendite di torte o di giochi, perché è tutta roba inflazionata, ma che i bambini portino due soldini senza avere niente in cambio, da donare a chi sta malissimo! Questa è condivisione.

La Festa, perché Fratelli d’Italia?

Non solo perché è il tema più attuale, ma perché parla di fraternità che è la parola chiave per la condivisione e perché i ragazzi prendano coscienza di appartenere con orgoglio ad una Patria che è costata il sacrificio di tanti eroi, nella quale dovranno essere “buoni cristiani e onesti cittadini… domani!”

Il Papa comunica per il 150° dell’Unità d’Italia:

«Il Cristianesimo ha contribuito in maniera fondamentale alla costruzione dell'identità italiana attraverso l'opera della Chiesa, delle sue istituzioni educative ed assistenziali, fissando modelli di comportamento, configurazioni istituzionali, rapporti sociali; ma anche mediante una ricchissima attività artistica: la letteratura, la pittura, la scultura, l'architettura, la musica».
Benedetto XVI

Si tratta di dare questa notizia:
Il Papa ci chiede di trovare a Guastalla i segni dell'unità d'Italia
Poi ogni squadra dovrà scegliere di avere la maglia bianca o rossa o verde per dare vita in piazza ad una grande bandiera italiana!

La maglia dell’ACR questa volta sta a casa, la metteremo solo noi dello staff ma sarà possibile comperarla alla festa.


Il programma

Cosa troveremo in Piazza Mazzini

In piazza ci sarà:

  • il nostro striscione ACR,
  • i nostri Santi appesi ai portici liberi,
  • il palco che ci offre il comune,
  • una buona amplificazione,
Sotto i portici di fronte alla cattedrale ci saranno:
  • stand iscrizioni e poi gadgets
  • stand libri
  • stand foto dell’ACR
  • stand delle associazioni cattoliche con iniziative di carità di Guastalla
  • stand Croce Rossa
  • stand Azione Cattolica Giovanissimi

In caso di pioggia tutto questo sarà sotto ai portici, soltanto l’accoglienza sarà nel cortile del palazzo ducale.

L'accoglienza

Quando i ragazzi arrivano si iscrivono come sempre al nostro stand, lasciano il loro progetto dove deve essere ben chiaro il nome della Parrocchia di appartenenza dei ragazzi, riceveranno il gadget da portare tutto il giorno e da tenere tutta la vita… una bandana tricolore da mettere al collo!

Il gioco

Ogni gruppo verrà seguito da un giudice di gara “nostro” che si accerterà che le prove vengano svolte tutte e svolte in fila…

Guardie che fanno pagare il tributo
 LuogoGioco
1. Piazza MazziniSan Carlo Borromeo
Cardinal Ferrari
2. Palazzo DucaleFerrante Gonzaga
Foto di gruppo
3. Piazza GaribaldiGaribaldi e i garibaldini
4. Monumento al POPeppone e Don Camillo
5. Chiesa Santa CroceConfraternita delle orazioni
6. Madonna della PortaIl cieco miracolato
7. Croce di VolterraLa Croce Rossa dalla battaglia di Solferino
8. Punto di guardia
9. Monumento a Ferrante Gonzaga 
10. I porticiI mercanti del sale
11. MunicipioLa Costituzione
12. Teatro RuggeroSposi: Anna Gonzaga conil duca di Mantova
13. Sinagoga 
14. Bibliotega Maldotti 
15. Via Martiri di Belfiore 
16. Famiglia in via Tolosa 
17. Gelateria in via Mazzini 

In ogni gioco, vorremmo far trovare della gente di Guastalla in costume dell’epoca…

Il filo conduttore di ogni gioco sarà trovare segni del Cristianesimo nella storia di Guastalla che hanno contribuito a formare l’identità cristiana e sociale dei Guastallesi e degli italiani

In ogni gioco i ragazzi riceveranno una lettera che dovrà servire per trovare loro il tesoro:
a fine prove, dovranno con una mappa trovare il tesoro!

Il pranzo

Al sacco all’oratorio in via Pegolotti con gioco libero e divisione incarichi per preparazione Messa…

La Santa Messa in Cattedrale

Ore 14,15 in Chiesa: filmato sui 150 anni d'Italia unita presentato al ritiro di Quaresima

Ore 14.30 santa Messa.
Riflessione di quanto vissuto durante l’omelia con motivazione per i ragazzi ad essere costruttori di una società cristiana degna delle radici cristiane dell’Italia

La premiazione

In piazza alla presenza del Sindaco, verrà presentata l’Italia unita che hanno presentato tutte le squadre Premio alla miglior banca per il progetto di condivisione

Il lancio dei palloncini tricolori

I ragazzi per essere testimoni di quanto vissuto, faranno un lancio di palloncini e ad ogni palloncino attaccheranno una preghiera per l’Italia unita

La merenda

A questo punto: merenda con gnocco del forno Gonda e bibite del Conad di Guastalla e mortadella di Veroni per tutti!

L'ACR Band

A questo punto ancora festa con i ragazzi della band dell’acr!
Ancora musica… con le nostre canzoni!



Contatore visite: 339512 Per suggerimenti, aggiunte, problemi contattare Roberto - ©2005-2009