DOMENICA 27 NOVEMBRE ALL’ORATORIO CITTADINO Tempo splendido e temperatura gelida, per la giornata di ritiro spirituale con la quale i ragazzi dell’ACR hanno iniziato l’Avvento!
Sono arrivati come sempre accompagnati dai loro educatori, carichi e pieni di gioia e i primi sono stati proprio i più lontani: i ragazzi di Guastalla e della Pieve che si sentono un po’ padroni di casa per aver ospitato una grande festa della Compagnia. Poi via, via eccoli tutti: da Correggio, Bagnolo, Montecchio, Arceto, Castelnuovo, Bagno, Aiola, Fogliano, Rio Saliceto, Vezzano, poi da Reggio Emilia: il Buon Pastore, S. Giovanni Bosco, S.Croce e S.Paolo!
Il gruppo più numeroso? A pari merito i padroni di casa: S.Croce e S.Paolo con Arceto, ma non meno valoroso il gruppo meno numeroso: una ragazzina che è venuta da sola da Vezzano e aveva anche le stampelle!
L’importante era esserci e tutto era pronto per loro: striscioni, frasi, foto, tutto su l tema dell’anno: Punta in alto! Quest’anno l’ACR ci fa rivivere tutte le dinamiche della bellezza dell’andare in montagna: la salita, la fatica, l’importanza del gruppo, l’aiuto reciproco, la gioia dell’arrivo alla meta e di godere delle bellezze del panorama. Tutto questo, proposto all’inizio con una drammatizzazione esilarante che ci ha preparato il nostro Eugenio Romani con i suoi strabilianti attori (tutti educatori ACR) e in questo contesto hanno trovato spazio anche Maria e Giuseppe umili protagonisti del nostro Natale. Nei lavori di gruppo guidati dal nostro assistente don Gabriele Valli, don Stefano Manfredini, don Daniele Bassoli, suor Irene e suor Paola del cenacolo di Reggio Emilia, ognuno ha sviluppato il tema della salita, dell’impegno, accompagnato dalla fiducia nel Signore.
I ragazzi più grandi hanno anche chiesto all’ACR cosa può fare perché loro abbiano fiducia nel domani: deve essere una famiglia, deve fare sentire i ragazzi a proprio agio, dare una mano per insegnare a pregare, a conoscere la Bibbia, deve insegnare a “sognare” in grande e a seguire questi sogni di futuro senza arrendersi alle prime difficoltà, deve accogliere e prendere per mano, dev’essere bella e piena di gioia e arrivare fino alle parrocchie più piccole che hanno più bisogno di sentirsi “in rete”!
Consigli preziosi sui quali rifletteremo e progetteremo. Il pranzo veloce e il cortile colorato dai ragazzi e dagli educatori di tante parrocchie ci hanno fatto sentire come sempre la bellezza della diocesanità tanto cara al nostro Vescovo e che viviamo in queste giornate. La cioccolata in tazza di Sara e Margherita ha riscaldato e portato festa. Poi l’ultimo incontro con la consegna del cammino d’AVVento: il libretto preparato dall’ACR nazionale con una preghiera quotidiana. Poi tutti al Regiò: Chiesa adatta per ricevere tanti ragazzi ed educatori e anche tanti genitori che ci hanno raggiunto per la Santa Messa. Un bel video di Elisabetta Goccini ha fatto sentire con maggior forza il valore di questo “Punta in alto!” e anche la preziosità di sostenere e di essere a pieno titolo parte dell’Azione Cattolica anche con l’adesione all’associazione! Questo video bello e significativo è già su youtube in “ACR Reggio Emilia”.
Don Gabriele ha voluto regalare simbolicamente la tessera dell’ACR a quattro ragazzi “fedelissimi”di parrocchie diverse per far sentire l’importanza dell’impegno! L’omelia di don Carlo Pagliari, che è rimasto con noi tutto il giorno, ha arricchito la consegna del cammino di Avvento per i ragazzi e gli educatori. Ancora una sorpresa era stata preparata per i ragazzi: sul palcoscenico del Regiò facevano bella mostra 450 candeline rosse con la scritta ACR e “punta in alto” che ogni partecipante ha portato a casa con l’invito ad accenderle la sera di Natale in famiglia, perché la comunione ecclesiale tra i ragazzi sia viva e presente anche in un momento così importante! Aggiungo con piacere che un ragazzo che da poco ha ricevuto la Cresima, ha rinunciato alle bomboniere e ha dato all’ACR la cifra corrispondente, così grazie anche al suo contributo abbiamo realizzato questo pensiero! Buon Avvento, ragazzi! La carica e la ricchezza vissute ci accompagnino ogni giorno per arrivare ad accendere quella candela la sera di Natale con il cuore pieno di fiducia in Gesù Bambino.
Liliana Ragazzi & equipe ACR